CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA 2031: QUATTRO CITTÀ SPAGNOLE TRA LE CANDIDATE

Cáceres, Granada, Las Palmas de Gran Canaria e Oviedo sono state nominate per il titolo di Capitale Europea della Cultura 2031 in Spagna.

Il gruppo di esperti indipendenti ha selezionato la rosa dei finalisti al termine di una riunione svoltasi a Madrid dal 9 al 13 marzo 2026.

Con questa designazione, la Spagna si prepara ad ospitare per la quarta volta una Capitale europea della Cultura, dopo Madrid nel 1992, Santiago de Compostela nel 2000, Salamanca nel 2002 e San Sebastián nel 2016.

Città preselezionate

Cáceres

Ha deciso di incentrare la propria candidatura sul concetto di “transcultura”, con l’obiettivo di celebrare diversità, unità e convivenza. Attraverso la valorizzazione della ricchezza culturale e del patrimonio dell’Estremadura, il programma della città punta a dare maggiore visibilità alle regioni periferiche europee e a favorirne la trasformazione in nuovi e dinamici poli di cultura e creatività.

Granada

Ha scelto la chiave” come simbolo della propria candidatura e sta elaborando un programma basato su trasformazione e partecipazione, con l’obiettivo di aprire nuove prospettive. La città vuole invitare a ripensare il rapporto tra cultura, scienza e società civile, mantenendo al centro i valori europei di democrazia, inclusione e sostenibilità.

Las Palmas de Gran Canaria

Di fronte alle numerose sfide globali che si riflettono sulla vita a livello locale, Las Palmas de Gran Canaria sta elaborando una proposta culturale orientata a esplorare nuovi percorsi per lo sviluppo urbano, la tutela dei diritti culturali e la promozione dei valori democratici. La città propone una sorta di “ribellione geografica”, invitando a spostare lo sguardo verso luoghi, identità e saperi spesso esclusi dalle narrazioni dominanti.

Oviedo

Invita a riflettere sul concetto di “amabilidá”, ispirandosi ai valori umanistici che hanno dato forma al progetto europeo. Attraverso la cultura e la creatività, la città punta a favorire il dialogo e a proporre un nuovo modello di società europea, in cui la resilienza democratica prevalga su indifferenza, solitudine, individualismo e ostilità.

La Spagna ha lanciato l’invito a presentare candidature il 27 dicembre 2024. Entro la scadenza del 27 dicembre 2025 hanno presentato domanda nove città: Burgos, Cáceres, Granada, Jerez de la Frontera, Las Palmas de Gran Canaria, Oviedo, Palma, Potríes e Toledo.

Dopo l’approvazione della raccomandazione della commissione da parte delle autorità spagnole competenti, le città preselezionate avranno tempo fino all’autunno del 2026 per presentare le versioni aggiornate delle loro candidature. La commissione di selezione si riunirà nuovamente a Madrid nel dicembre 2026 per indicare la città che sarà designata Capitale europea della cultura per il 2031.

Fonte: Commissione europea- Cultura e creatività