VON DER LEYEN: SUL CLIMA BISOGNA PASSARE ALL'AZIONE

La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, intervenendo alla Plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo, ha dichiarato:

"I sei mesi della presidenza croata saranno cruciali anche per la transizione climatica ed ecologica: non abbiamo più bisogno di parlare di urgenza e di obbligo di agire, non più, perché dobbiamo passare all'azione e mettere in atto il nostro patto verde per l'Europa, il lavoro per farlo inizia oggi. Dopo questo dibattito il collegio discuterà i piani di investimento del patto verde e per i meccanismi della transizione giusta - ha aggiunto -, un meccanismo che darà la priorità alle regioni che affronteranno in maggior misura questa sfida e che dovranno fare sforzi enormi".

Mentre il presidente del Parlamento europeo David Sassoli ha detto:

"La scommessa di un nuovo modello di sviluppo europeo, sarà il Green Deal, ci saranno 50 provvedimenti legislativi nei prossimi due anni, il primo è stato presentato ieri, molto importante, e riguarda il Fondo di transizione giusta, come accompagnare la trasformazione, aumentare i posti di lavoro e non chiudere le aziende. – e ha poi aggiunto - Naturalmente oltre alla metodologia noi lo vogliamo robusto con risorse adeguate, mi sembra che anche su questo si siano fatti dei passi in avanti e che alcuni meccanismi possano consentire ai nostri paesi di attingere ad un fondo sufficiente forte".

Così è invece intervenuto il vicepresidente della Commissione europea all'Economia Valdis Dombrovskis:

 "Col green deal vogliamo raggiungere emissioni zero entro il 2050. Non possiamo fallire. Il piano per gli investimenti sostenibili adottato oggi dalla Commissione europea" punta a "mobilitare almeno mille miliardi di investimenti nei prossimi dieci anni" e invia un chiaro segnale a tutti: "quando si fanno investimenti occorre pensare verde".

Il vicepresidente della Commissione Ue, Frans Timmermans, ha annunciato:

”Il meccanismo per una transizione equa, che aiuterà la trasformazione dell'economia europea nelle regioni più in difficoltà, avrà una dotazione di 100 miliardi di euro”.