
L’Unione Europea e l’Australia hanno compiuto un passo significativo nel rafforzamento delle relazioni bilaterali, annunciando un nuovo partenariato in materia di sicurezza e difesa, la conclusione dei negoziati per un accordo di libero scambio (FTA) e l’avvio del processo di adesione australiana a Horizon Europe.
Il testo definitivo dell'accordo di libero scambio è stato concordato a Canberra durante un incontro tra la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il primo ministro australiano Anthony Albanese, mentre il partenariato sulla sicurezza è stato formalizzato il 18 marzo 2026.
Il nuovo accordo di sicurezza e difesa rafforza il coordinamento strategico tra le due parti, prevedendo una cooperazione più stretta su gestione delle crisi, missioni militari, sicurezza marittima e informatica, contrasto alle minacce ibride e sviluppo di tecnologie emergenti come l’intelligenza artificiale. Particolare attenzione è rivolta alla stabilità della regione indo-pacifica e al sostegno dell’ordine internazionale basato su regole.
Sul piano economico, l’accordo di libero scambio è considerato ambizioso ed equilibrato: prevede l’eliminazione di oltre il 99% delle tariffe sulle esportazioni di merci dall'UE verso l'Australia, con un risparmio stimato di circa 1 miliardo di euro in dazi annui per le imprese europee.
Le esportazioni dell’UE verso l’Australia potrebbero crescere fino al 33% nel prossimo decennio, raggiungendo i 17,7 miliardi di euro, con forti incrementi nei settori lattiero-caseario, automobilistico e chimico. Anche gli investimenti europei sono attesi in aumento significativo.
L’intesa apre inoltre il mercato australiano ai servizi europei e agli appalti pubblici, facilita i flussi di dati e migliora l’accesso alle materie prime critiche, come litio e manganese, contribuendo a rendere più sicure e resilienti le catene di approvvigionamento europee.
Per quanto riguarda l’agricoltura, l’accordo favorisce l’export europeo (formaggi, vino, prodotti dolciari), ma introduce quote per proteggere i settori più sensibili dell’UE, come carne e zucchero. Sono previste anche clausole di salvaguardia e la tutela di centinaia di indicazioni geografiche europee.
Infine, l’accordo include impegni vincolanti in materia di sostenibilità, diritti dei lavoratori e lotta al cambiamento climatico, in linea con gli standard europei e con l’Accordo di Parigi.
Nel complesso, questi accordi segnano un rafforzamento strategico della cooperazione tra UE e Australia, con benefici reciproci sul piano economico, politico e della sicurezza, in un contesto internazionale sempre più instabile.
Fonte: Commissione europea