
L’Unione europea ha reagito con tempestività al grave incendio scoppiato in un bar durante i festeggiamenti di Capodanno nella località sciistica di Crans-Montana, nel cantone svizzero del Vallese.
In seguito alla richiesta di assistenza urgente presentata dalla Svizzera attraverso il Meccanismo di Protezione Civile dell’UE, sono state avviate operazioni per l’evacuazione dei pazienti in condizioni critiche e per il loro trasferimento verso strutture sanitarie specializzate. A tal fine, sono stati dispiegati in Svizzera team di esperti, i cosiddetti Burns Assessment Teams.
Diversi Paesi europei hanno immediatamente offerto il proprio supporto. Finora, alcuni pazienti sono stati trasferiti in ospedali situati in Belgio, Francia, Germania e Italia.
Francia, Italia, Lussemburgo, Romania e Svizzera hanno contribuito all’organizzazione della logistica per il trasporto medico.
Parallelamente, i team di valutazione delle ustioni provenienti da Francia e Italia stanno affiancando gli ospedali del Vallese e di Losanna, mettendo a disposizione competenze altamente specializzate per la cura dei pazienti.
Complessivamente, 21 Paesi hanno finora offerto assistenza: 18 per il trattamento sanitario, 9 per il trasporto medico e 6 fornendo esperti. Le autorità svizzere continuano a monitorare e valutare l’evoluzione della situazione.
Il Centro di coordinamento della risposta alle emergenze dell’UE (ERCC) ha inviato immediatamente due ufficiali di collegamento per seguire da vicino le operazioni di evacuazione medica e coordinarsi con le autorità svizzere sul posto.
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