
La Commissione europea invita cittadini, imprese, decisori politici, mondo accademico e organizzazioni non governative a contribuire alla definizione del Piano d’azione per le donne nella ricerca, nell’innovazione e nelle start-up.
Il Piano, annunciato dalla Commissaria Zaharieva durante le audizioni al Parlamento europeo nel novembre 2024, punta a rendere l’Unione europea la destinazione più attrattiva al mondo per le donne in questi ambiti entro il 2030.
Come evidenziato dalla Presidente von der Leyen nel suo recente discorso sullo Stato dell’Unione, «La scienza non ha passaporto, genere, etnia o colore politico. È uno dei beni globali più preziosi».
In linea con questa visione, il piano d’azione valorizzerà l’ampio e diversificato patrimonio di talenti presente nell’UE, rafforzando la competitività e promuovendo un’innovazione sostenibile. Interverrà inoltre sulle criticità ancora esistenti nel percorso verso la parità di genere, proponendo misure concrete per migliorare le condizioni di lavoro e le opportunità di crescita professionale delle donne attive nella ricerca, nell’innovazione e nelle start-up.
Il piano d’azione si inserisce nel solco dell’iniziativa “Scegli l’Europa”, che valorizza l’eccellenza del sistema europeo della ricerca, l’alta qualità della vita e il solido impegno a favore della diversità e dell’inclusione. L’obiettivo è consolidare l’Unione europea come la destinazione più attrattiva al mondo per le donne impegnate nella ricerca e nell’innovazione entro il 2030.
Progettare insieme la strategia
L’invito a presentare contributi offre ai portatori di interesse, inclusi esperti e cittadini, la possibilità di esprimere il proprio punto di vista e partecipare attivamente alla definizione del piano d’azione.
La Commissione invita a presentare contributi sul ruolo delle donne nella ricerca, nell’innovazione e nelle start-up al fine di approfondire e comprendere meglio:
- Ostacoli alla partecipazione delle donne alla ricerca e all'innovazione
- Motivazioni per le donne a intraprendere carriere STEM e/o nel settore dell'innovazione
- Conseguenze della sottorappresentazione e delle disuguaglianze di genere nel settore della ricerca e innovazione
- Impatto delle strategie a livello UE, nazionale e istituzionale per promuovere la parità di genere.
L’invito a presentare contributi è consultabile sul portale “Di’ la tua” della Commissione, disponibile in tutte le lingue ufficiali dell’UE, e resterà aperto fino al 23 febbraio 2026.
Fonte: Commissione Europea
Link per il portale "Di' la tua" QUI