
Attraverso la pubblicazione di un invito ufficiale permanente rivolto a professionisti, ricercatori e accademici di tutti i 27 Stati membri, la Commissione Europea sollecita nuove iscrizioni al portale EU Funding & Tenders al fine di espandere costantemente il bacino di competenze tecnico-scientifiche e professionali disponibili.
La Commissione Europea, in stretta collaborazione con le Direzioni Generali competenti, gestisce questa banca dati centralizzata per reclutare specialisti indipendenti, nel caso specifico per affidare il compito di supportare le istituzioni comunitarie nell'assegnazione dei finanziamenti e nel controllo dei progetti in corso che include:
- Valutazione tecnica: Esame indipendente delle proposte di progetto, delle gare d'appalto e dei premi presentati da università, imprese, enti pubblici e organizzazioni nell'ambito dei programmi europei (come Horizon Europe o Digital Europe).
- Monitoraggio dei contratti: Verifica periodica dello stato di avanzamento delle iniziative già finanziate per garantire il rispetto degli obiettivi, delle scadenze e delle milestone stabilite nei contratti di sovvenzione.
- Consulenza strategica: Formulazione di pareri, raccomandazioni e linee guida per supportare la preparazione dei programmi e ottimizzare le future politiche di investimento dell'Unione.
La partecipazione è aperta a tutti i profili con una comprovata esperienza nel proprio settore d'attività e le prestazioni lavorative, svolte prevalentemente online attraverso la piattaforma dedicata, prevedono un compenso economico molto competitivo oltre al rimborso delle spese per le eventuali sessioni di coordinamento a Bruxelles.
Per presentare la propria candidatura è necessario registrarsi tramite il sistema EU Login e completare il proprio profilo professionale all'interno della sezione dedicata del portale EU Funding & Tenders.
Si precisa che la Commissione Europea non seleziona unicamente esperti in gestione finanziaria o contabile, bensì specialisti attivi nei campi di innovazione e digitale, ambiente e sostenibilità, scienze sociali e umanistiche, istruzione e formazione, salute e ricerca biomedica, affinché mettano il proprio specifico know-how settoriale al servizio delle istituzioni comunitarie per valutarne la qualità.