
In un momento storico segnato dalla digitalizzazione della propaganda e dal rischio di interferenze esterne, la Commissione Europea ha scelto la tutela democratica con il lancio ufficiale della versione pilota del registro pubblico centralizzato, denominato European Repository for online political advertisements, lo strumento che nasce in diretta attuazione del Regolamento europeo sulla trasparenza e sul targeting della pubblicità politica (TTPA), in vigore dal 10 ottobre 2025, e che fornirà a cittadini, giornalisti e ricercatori gli strumenti per monitorare a fondo la comunicazione politica online.
L'infrastruttura non monitorerà soltanto le elezioni del Parlamento Europeo, ma traccerà in modo capillare le campagne digitali legate alle consultazioni nazionali, regionali e locali di ciascun Paese membro, unificando per la prima volta tutto il monitoraggio in un unico portale pubblico che imporrà la pubblicazione di dettagliate "note di trasparenza".
Gli utenti potranno non solo scoprire chi si cela dietro un determinato annuncio, ma anche consultare l'entità esatta dei costi sostenuti e, soprattutto, l'origine dei finanziamenti, distinguendo chiaramente tra fondi pubblici e privati, e identificando se le risorse provengano dall'interno o dall'esterno dell'Unione.
La piattaforma mostrerà inoltre i criteri di micro-targeting utilizzati per segmentare gli elettori, includendo informazioni significative sull'impiego di sistemi di intelligenza artificiale per la personalizzazione e la consegna dei messaggi pubblicitari, affrontando il corretto utilizzo dei dati personali e degli algoritmi.
Dal 12 ottobre 2026, la versione pilota del portale è accessibile per l'uso su base volontaria per ottimizzare l'infrastruttura informatica e la gestione dei flussi di dati. La Commissione Europea ha invitato caldamente i partiti politici, i promotori e le grandi piattaforme digitali dei 27 Paesi a testare attivamente il sistema, prima che scatti l'obbligo tassativo di caricare le informazioni nel registro centrale definitivo, con le relative sanzioni per gli editori che ometteranno di trasmettere le note di trasparenza delle proprie campagne.
(Per monitorare gli sviluppi di questa iniziativa o consultare direttamente la piattaforma di test, è possibile visitare il portale ufficiale della Commissione Europea).
Fonte Commissione europea.