
La Commissione Europea ha adottato il nuovo Fair Mobility Package (Pacchetto per la mobilità equa del lavoro), un insieme di misure concrete volte a tutelare i diritti sociali dei lavoratori mobili, eliminando i pesanti ostacoli burocratici che spesso frenano il talento e le imprese e semplificando lavorare, studiare o fare un'esperienza professionale.
L'iniziativa introduce tre novità che cambieranno la quotidianità dei cittadini europei:
- Il Pass Europeo di Sicurezza Sociale (ESSPASS): Permetterà di richiedere e ricevere completamente online i documenti previdenziali e sanitari, come la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) e il documento portatile A1 per i lavoratori distaccati, che potranno essere comodamente conservati all'interno del proprio EU Digital Identity Wallet (il portafoglio digitale europeo) e mostrati direttamente dallo smartphone.
- Riconoscimento delle qualifiche: I tempi di attesa per il riconoscimento del proprio titolo di studio o la propria professione all'estero saranno molto più veloci, passando da oltre un anno a pochi mesi o settimane e per le professioni regolamentate (come medici, infermieri, ingegneri e insegnanti), la procedura digitale obbligatoria ridurrà i tempi da tre mesi a sole cinque settimane. La Commissione ha inoltre avviato il riconoscimento automatico per le professioni che soffrono di carenza di personale, partendo dai fisioterapisti.
- Autorità Europea del Lavoro (ELA): L'agenzia europea avrà a disposizione strumenti potenziati per supportare gli Stati membri nei controlli transfrontalieri, contrastare gli abusi, il lavoro nero e lo sfruttamento, garantendo una concorrenza leale per le imprese e massime tutele per i lavoratori.
Una volta approvate definitivamente dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dell’UE, le misure entreranno in vigore portando benefici stimati in 6 miliardi di euro entro il 2040, grazie alla netta riduzione dei costi e dei tempi di attesa e a un maggior contrasto alle frodi.
Fonte Commissione europea.