
La Commissione Europea ha pubblicato la sua strategia di attuazione delle Direttive (UE) 2025/2205 e 2025/2206 , pensata per guidare gli Stati membri nella modernizzazione delle norme sulle patenti di guida e sul riconoscimento transfrontaliero delle sanzioni (revoca e squalifica). L'iniziativa punta ad aumentare drasticamente la sicurezza stradale e ad abbattere la burocrazia. L'obiettivo finale rientra nel piano "Vision Zero", che prevede l'azzeramento dei decessi sulle strade europee entro il 2050.
Le nuove regole dell'Unione Europea introducono 6 interventi specifici:
- Guida accompagnata a 17 anni: si potrà guidare con un tutor prima dei 18 anni, con regole valide in tutta l'UE.
- Periodi di prova per neopatentati: scatta una fase di prova obbligatoria (2 anni) a livello comunitario per chi ha appena preso la patente.
- Controlli medici standard: aggiornamento e uniformità dei requisiti e delle visite mediche per il rilascio del documento.
- Nuova formazione: esami e programmi di studio aggiornati per i futuri guidatori.
- Patente digitale su smartphone: affiancherà la tessera fisica ed entrambe saranno valide in tutti i Paesi UE.
- Ritiro patente europeo: stop all'impunità, i blocchi della patente per gravi infrazioni varranno automaticamente in tutta Europa.
L'attuazione delle nuove direttive seguirà una precisa tabella di marcia stabilita a livello istituzionale:
- 26 novembre 2028 (Termine di recepimento): entro questa data l'Italia e gli altri Stati membri dovranno approvare e pubblicare le leggi nazionali necessarie per allinearsi alle direttive.
- 26 novembre 2029 (Piena applicazione tecnica): termine ultimo in cui le nuove norme (compresi i sistemi digitali interoperabili e la revoca automatica transfrontaliera) diventeranno pienamente operative ed efficaci sul territorio.
La Commissione Europea supporterà attivamente i governi nazionali in questo percorso transitorio tramite documenti tecnici, progetti di cooperazione transfrontaliera e monitoraggio dei rischi per garantire un recepimento uniforme delle norme.
Fonte Commissione europea.
Fonte Parlamento europeo.