
Il Regno Unito è diventato ufficialmente un paese osservatore della Rete europea sulle migrazioni (EMN).
L'accordo è stato siglato il 19 giugno 2026 a Bruxelles tra la Commissione europea e il Ministero dell'Interno britannico.
Nel dettaglio l'intesa prevede:
- Scambio dati: Condivisione di informazioni aggiornate, oggettive e confrontabili su asilo e migrazione.
- Collaborazione: Il Regno Unito contribuirà attivamente alle pubblicazioni, alle conferenze e agli eventi della rete.
- Obiettivo: Supportare la definizione delle politiche migratorie attraverso dati affidabili a livello europeo.
Ad oggi, la mappa della cooperazione europea sulle migrazioni si estende ulteriormente:
- Membri effettivi: Tutti gli Stati membri dell'Unione Europea (con la sola eccezione della Danimarca).
- Paesi osservatori: Insieme al Regno Unito figurano Norvegia, Georgia, Moldavia, Ucraina, Montenegro, Armenia, Serbia, Macedonia del Nord e Albania.
Questo accordo rappresenta uno strumento cruciale per affrontare le sfide migratorie globali in modo coordinato, permettendo uno scambio tempestivo di strategie e dati statistici tra Londra e le principali capitali europee.
Fonte Commissione europea.