
08 aprile2026. L’Unione europea rafforza la cooperazione con il Marocco nel campo dell’intelligenza artificiale (IA), con l’obiettivo di promuovere innovazione, sviluppo sostenibile e crescita condivisa. Il nuovo accordo, annunciato dalla Commissione europea, mira a creare un ecosistema tecnologico più integrato tra le due sponde del Mediterraneo.
Il dialogo digitale esprime una visione comune per valorizzare il potenziale delle tecnologie digitali e dei dati, incentivando un’economia e una società digitale al servizio delle persone. La collaborazione riguarderà diversi ambiti, tra cui lo sviluppo dell’IA, il sostegno alle start-up innovative, la realizzazione di infrastrutture digitali sicure e affidabili e l’interoperabilità delle infrastrutture pubbliche digitali, come i portafogli digitali.
La partnership prevede iniziative concrete per sostenere la ricerca congiunta, la formazione di talenti e l’accesso a tecnologie e dati di alta qualità, con particolare attenzione a settori strategici come industria, energia, sanità e servizi digitali.
Al centro dell’intesa c’è il collegamento tra le AI Factories europee - infrastrutture avanzate basate su supercalcolo - e il sistema di ricerca e innovazione marocchino, consolidando il ruolo del Marocco come attore emergente nel panorama digitale africano. L’accordo rientra nella strategia dell’UE per rafforzare la propria sovranità tecnologica e fa parte di un più ampio impegno verso i Paesi del Mediterraneo, come previsto dal Patto per il Mediterraneo, con benefici attesi per cittadini, imprese e istituzioni.