
Il 5 maggio, a Yerevan, si è svolto il primo vertice in assoluto tra l’Unione Europea e l’Armenia, segnando un passo significativo nel rafforzamento della cooperazione bilaterale. L’incontro ha posto al centro temi strategici come la connettività, la sicurezza e la difesa, lo sviluppo economico e i rapporti tra i cittadini.
Tra i principali protagonisti del vertice figuravano Ursula von der Leyen, António Costa e il primo ministro armeno Nikol Pashinyan. I leader hanno firmato un accordo di partenariato per la connettività tra UE e Armenia, volto a migliorare i collegamenti nei settori dei trasporti, dell’energia e del digitale.
L’intesa si inserisce nel quadro dell’Agenda europea per la connettività transregionale e dell’iniziativa armena “Crocevia della Pace”, con l’obiettivo di favorire il commercio, creare occupazione e rafforzare la stabilità regionale.
Nel corso del vertice sono state affrontate anche sfide regionali e globali e il processo di pace nel Caucaso meridionale.
Parallelamente, è stato lanciato un invito a presentare manifestazioni di interesse per promuovere investimenti strategici in Armenia, rivolto alle imprese dell’UE, dello Spazio economico europeo e del Paese stesso.
Un altro momento rilevante è stata la consegna della prima relazione della Commissione europea sui progressi dell’Armenia nel percorso verso la liberalizzazione dei visti.
In ambito di gestione delle frontiere, è stato inoltre firmato un accordo di cooperazione tra Frontex e il Ministero degli Interni armeno, con l’obiettivo di rafforzare il controllo dei flussi migratori e sostenere l’attuazione del piano per la liberalizzazione dei visti.
Infine, sul piano della sicurezza e della difesa, i leader hanno accolto positivamente l’avvio di una missione di partenariato dell’UE in Armenia. L’Unione contribuirà così ad aumentare la resilienza del Paese, anche attraverso un primo pacchetto di assistenza da 30 milioni di euro destinato alle forze armate armene nell’ambito del Fondo europeo per la pace.
Fonte: Commissione europea