
La Commissione Europea ha ricevuto le prime conclusioni del Comitato europeo per le competenze (European Skills High-Level Board) istituito a maggio 2026 con l’obiettivo di colmare il divario tra il mondo delle imprese e quello dei formatori per affrontare le sfide occupazionali globali.
Al centro delle raccomandazioni vi è la creazione delle 'SPARKs' (Skills Partnerships for Adult Reskilling), che si traduce in veri e propri ecosistemi regionali e settoriali concepiti per unire attivamente imprese, autorità locali ed enti di formazione, al fine di accelerare la riqualificazione (reskilling) degli adulti nei territori e nei settori in cui vi è un'effettiva e immediata richiesta di posti di lavoro.
Per favorire lo sviluppo e la connessione su larga scala di queste reti territoriali, il comitato europeo ha delineato alcuni punti chiave:
- Incentivi economici e cooperazione strutturata per motivare i diversi attori istituzionali e privati.
- Supporto e orientamento centralizzato per interconnettere i vari ecosistemi locali tra loro.
- Corsi accessibili e personalizzati in base alle specifiche esigenze personali e lavorative dei cittadini.
- Metodi di apprendimento innovativi e un maggiore coinvolgimento delle parti sociali.
- Utilizzo esteso delle microcredenziali per certificare in modo rapido e flessibile le competenze acquisite.
La strategia si inserisce nel quadro di governance della più ampia Unione delle Competenze (Union of Skills) e dello Spazio europeo dell'istruzione. Le linee guida presentate influenzeranno direttamente i futuri lavori della Commissione nell'ambito del Semestre Europeo, incluse le raccomandazioni specifiche destinate ai singoli Stati membri.
Fonte Commissione europea.