
Dopo un primo annuncio politico nel settembre 2025 e la successiva presentazione del piano strategico nel dicembre dello stesso anno, l'Unione Europea compie un passo avanti per affrontare l'emergenza abitativa. La Commissione Europea ha infatti presentato ufficialmente la proposta di regolamento per l'Affordable Housing Act (Legge sugli alloggi accessibili), accompagnata da una Raccomandazione mirata a sostenere le autorità nazionali, regionali e locali.
Si passa così dalle linee guida generali a uno strumento legislativo concreto, pensato per dare risposte immediate a quel 51% di cittadini europei che, secondo l'Eurobarometro, considera il caro affitti e la carenza di alloggi un problema urgente nella propria città.
Il nuovo pacchetto normativo punta a dare poteri e tutele inedite alle amministrazioni locali che si trovano in aree ad alta pressione immobiliare, muovendosi su tre direttrici principali:
- Nuovi strumenti per i Comuni: la definizione di criteri comuni per individuare le aree in "stress abitativo", offrendo una copertura giuridica alle autorità locali che intendono regolare il mercato (come la gestione dei flussi degli affitti brevi).
- Housing Simplification Package: un insieme di misure di semplificazione burocratica per accelerare la costruzione, la ristrutturazione e il recupero di alloggi pubblici e sociali.
- Piattaforme di investimento: il rafforzamento della cooperazione finanziaria attraverso la European Housing Alliance e la Pan-European Housing Investment Platform, nate per convogliare fondi e investimenti europei laddove il bisogno è più critico.
Con la presentazione dell'Affordable Housing Act, la proposta passa ora al vaglio del Parlamento Europeo e del Consiglio dell'UE per l'avvio dell'iter di approvazione, aprendo ufficialmente una nuova fase nella gestione delle politiche abitative europee.
Fonte Commissione europea.