Unione Europea approva finanziamento le per zone colpite dal sisma, con donazione aggiuntiva di 56 milioni di euro

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Saranno destinati 28 milioni di euro per il rilancio della regione Umbria

La Commissaria per le politiche regionali Corina Cretu ha annunciato ieri mattina, insieme alla presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, che la Commissione europea ha approvato il nuovo "asse terremoto multiobiettivo" per l'Umbria per favorire il rilancio dell'attività economica, gravemente minata dagli eventi sismici.

È previsto un finanziamento di 28 milioni di euro, e 5 di questi saranno destinati, assieme a un cofinanziamento dell'Italia dello stesso importo, alla ricostruzione della basilica di San Benedetto a Norcia. Cretu ha affermato che il piano previsto per l'Umbria potrà rappresentare un modello per tutte le altre regioni.

La presidente Marini ha annunciato che i finanziamenti aggiuntivi saranno impiegati per la messa in sicurezza degli edifici pubblici, tra cui quelli scolastici, contro il rischio sismico, integrando tale azione con interventi di efficientamento energetico. Verrà inoltre implementato un percorso di ricostruzione economico-sociale delle aree colpite, tramite opportune sinergie con azioni di recupero dei beni culturali e di promozione turistica, nonché tramite sostegni al tessuto economico-produttivo. Verranno infine incentivate attività innovative legate alla specificità del territorio, come la stessa Commissione europea ha sollecitato.
In totale 400 milioni di fondi nazionali e della Ue contribuiranno alla ricostruzione e al rilancio dell'economia delle quattro regioni, Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, colpite dal terremoto nel 2016 e 2017. In seguito dei terremoti l'Unione ha offerto varie modalità di sostegno all'Italia, tra cui 1,2 miliardi di aiuti finanziari nell'ambito del Fondo di Solidarietà Comunitario. Si tratta dell'esborso più alto mai stanziato a favore di un singolo paese tramite questo fondo.

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