Firmato il primo contratto di prestito a sostegno della biodiversità

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La Commissione europea e la Banca europea per gli investimenti (BEI) hanno annunciato nella giornata di ieri il primo contratto di prestito sostenuto dallo strumento di finanziamento del capitale naturale (in inglese Natural Capital Financing Facility = NCFF).

Si tratta di un partenariato per i finanziamenti, tra la Commissione e la BEI, assistito da una garanzia dell'UE, che sostiene progetti sulla natura e l'adattamento ai cambiamenti climatici tramite prestiti e investimenti su misura.
Il contratto consentirà a Rewilding Europe Capital di ricevere un prestito da 6 milioni di euro per sostenere oltre 30 imprese in tutta Europa, che si occupano di ripristinare e salvaguardare aree naturali.
"La natura è essenziale per la nostra vita e la nostra economia" ha dichiarato Karmenu Vella, Commissario per l'Ambiente, gli affari marittimi e la pesca, e ha continuato: "Il progetto 'Rewilding Europe' sarà il primo di una lunga serie a cui l'iniziativa "Bank on Nature", sostenuta dall'NCFF, fornirà assistenza nel quadro dei nostri piani per creare posti di lavoro nelle aree rurali e salvaguardare la natura".
Le aree interessate dal progetto sono: la penisola iberica occidentale (Portogallo), i monti Velebit (Croazia), l'Appennino centrale (Italia), i Carpazi meridionali (Romania), il delta del Danubio (Romania), i monti Rodopi (Bulgaria), il delta dell'Oder (Germania/Polonia) e la Lapponia (Svezia).
Ieri alle 15:00 si è svolta la cerimonia di firma con il Vicepresidente Katainen, il Commissario Vella e il Vicepresidente della BEI, Taylor, trasmessa in diretta su EbS+.

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