Strumento per la stabilità e la pace

Scritto da Alessandra Bellardone. Postato in programmi europei 2014-2020

STRUMENTO INTESO A CONTRIBUIRE ALLA STABILITA’ E ALLA PACE

AZIONI: L'assistenza dell'Unione prevista dal presente regolamento è complementare a quella fornita nell'ambito degli strumenti di assistenza esterna dell'Unione. Se possibile, sono incluse, anche nella programmazione, le seguenti problematiche trasversali:

-       La promozione della democrazia e del buon governo;

-       I diritti umani e il diritto umanitario, compresi i diritti del bambino e i diritti delle popolazioni autoctone;

-       La non discriminazione;

-       La parità di genere e l'emancipazione femminile;

-       La prevenzione dei conflitti;

-       I cambiamenti climatici.

Le tipologie di assistenza previste da parte dell'Unione europea sono:
a. Assistenza in risposta a situazioni di crisi o al delinearsi di situazioni di crisi finalizzata a prevenire i conflitti
Tale assistenza può anche essere una risposta a situazioni in cui l'Unione ha invocato le clausole sugli elementi essenziali di accordi internazionali per sospendere, in parte o totalmente, la cooperazione con i paesi  terzi.
 
b. Assistenza per la prevenzione dei conflitti, costruzione della pace e preparazione alle crisi
Tale assistenza tecnica e finanziaria comprende il sostegno a misure volte a costruire e a potenziare la capacità dell'Unione e dei suoi partner per prevenire i conflitti, costruire la pace e rispondere a esigenze pre-e post-conflitto, in stretto coordinamento con le Nazioni Unite e altre organizzazioni per:

  • Promuovere l'allarme rapido e un'analisi dei rischi sensibile ai conflitti nell'ambito del processo decisionale e dell'attuazione delle politiche;
  • Favorire e sviluppare capacità per la creazione di un clima di fiducia, la mediazione, il dialogo e la riconciliazione, con particolare riferimento alle tensioni intracomunitarie emergenti;
  • Rafforzare le capacità di partecipazione e schieramento nelle missioni civili di stabilizzazione;
  • Migliorare la ripresa post-conflitto e la ripresa post-catastrofe con effetti sulla situazione politica e di sicurezza;
  • Frenare l'uso di risorse naturali per finanziare conflitti e sostenere il rispetto, da parte degli interessati, di iniziative quali il sistema di certificazione del processo di Kimberley, in particolare per quanto concerne l'attuazione di controlli interni efficienti sulla produzione e lo scambio di risorse naturali.
     

c. Assistenza per far fronte a minacce globali e transregionali e al loro delinearsi
L'Unione fornisce assistenza tecnica e finanziaria nei seguenti settori:

  • Minacce all'ordine pubblico, alla sicurezza e all'incolumità dei cittadini, alle infrastrutture critiche e alla salute pubblica;
  • Attenuazione dei rischi, di origine intenzionale, accidentale o naturale, legati ai materiali o agli agenti chimici, biologici, radiologici e nucleari, e preparazione a essi.

OBIETTIVI: Contribuire alla stabilità e alla pace e fornire sostegno diretto alle politiche esterne dell'Unione incrementando l'efficacia e la coerenza delle azioni dell'Unione nei settori della risposta alle crisi, della prevenzione dei conflitti, della costruzione della pace e della preparazione alle crisi e nel far fronte a minacce globali e transregionali.
In una situazione di crisi o al delinearsi di una crisi l’obiettivo specifico è di attuare una risposta efficace che concorra a preservare, stabilire o ripristinare le condizioni essenziali per una corretta attuazione delle politiche e delle azioni esterne dell'Unione a norma dell'articolo 21 Trattato dell'Unione europea; oltre che contribuire a prevenire i conflitti e ad assicurare la capacità e la preparazione per far fronte a situazioni di pre-e post-crisi e costruire la pace; inoltre lo strumento intende far fronte a specifiche minacce globali e transregionali alla pace, alla sicurezza internazionale e alla stabilità.

PAESI PARTECIPANTI: Tutti i paesi

BENEFICIARI: Tutti i paesi che sono in stato di emergenza e che non sono beneficiari di altri strumenti di assistenza esterna dell'Unione europea

FINANZIAMENTO: 2.338.719.000euro

DURATA: 2014-2020

DOCUMENTAZIONE: Regolamento (UE) n. 230/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 2014, che istituisce uno strumento inteso a contribuire alla stabilità e alla pace - Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, serie L 77 del 15 marzo 2014 
Regolamento (UE) n. 236/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 2014, che stabilisce norme e procedure comuni per l'attuazione degli strumenti per il finanziamento dell'azione esterna dell'Unione - Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, serie L 77 del 15 marzo 2014 

Studio Europa

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