Meccanismo per collegare l'Europa

Scritto da Alessandra Bellardone. Postato in programmi europei 2014-2020

MECCANISMO PER COLLEGARE L’EUROPA

AZIONI: Le azioni previste nei tre sottoprogrammi sono:

-       contribuire a una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, conformemente alla strategia Europa 2020, attraverso lo sviluppo di reti transeuropee moderne e ad alta efficienza che tengano conto dei flussi di traffico futuri previsti, assicurando in questo modo benefici per l'intera Unione in termini di miglioramento della competitività nel mercato mondiale e di coesione economica, sociale e territoriale nel mercato interno e creando un contesto più propizio agli investimenti privati, pubblici o pubblico-privati per mezzo di una combinazione di strumenti finanziari e sostegno diretto dell'Unione cosicché i progetti possano beneficiare di tale combinazione di strumenti e sfruttando altresì adeguatamente le sinergie tra i diversi settori. Il conseguimento si misura in base al volume di investimenti privati, pubblici o in partenariato pubblico-privato in progetti di interesse comune e, in particolare, in base al volume di investimenti privati in progetti di interesse comune realizzati attraverso gli strumenti finanziari previsti dal presente regolamento. È inoltre prestata particolare attenzione all'uso efficiente degli investimenti pubblici.

-       consentire all'Unione di raggiungere i propri obiettivi in termini di sviluppo sostenibile, tra cui una riduzione minima del 20 % delle emissioni di gas a effetto serra rispetto ai livelli del 1990 e un miglioramento del 20 % dell'efficienza energetica, nonché un aumento del 20 % della quota delle energie rinnovabili entro il 2020, contribuendo così agli obiettivi di decarbonizzazione dell'Unione a medio e lungo termine, garantendo al tempo stesso una maggiore solidarietà tra gli Stati membri.

OBIETTIVI: Gli obiettivi sono specifici a seconda dei settori. Per quello dei trasporti essi sono:

-       Eliminare le strozzature, accrescere l'interoperabilità ferroviaria, realizzare i collegamenti mancanti e, in particolare, migliorare le tratte transfrontaliere.

-       Garantire nel lungo periodo sistemi di trasporto sostenibili ed efficienti, al fine di prepararsi ai futuri flussi di trasporto previsti e di consentire la decarbonizzazione di tutti i modi di trasporto mediante la transizione verso tecnologie di trasporto innovative a basse emissioni di carbonio ed efficienti sul piano energetico, ottimizzando nel contempo la sicurezza.

-       Ottimizzare l'integrazione e l'interconnessione dei modi di trasporto e accrescere l'interoperabilità dei servizi di trasporto, assicurando nel contempo l'accessibilità alle infrastrutture di trasporto.

Gli obiettivi settoriali specifici nel settore dell'energia sono:

-       Fornire sostegno ai progetti di interesse comune che perseguono uno o più tra gli obiettivi seguenti: accrescere la competitività promuovendo l'ulteriore integrazione del mercato interno dell'energia e l'interoperabilità transfrontaliera delle reti elettriche e del gas

-       Migliorare la sicurezza dell'approvvigionamento energetico nell'Unione

-       Contribuire allo sviluppo sostenibile e alla tutela dell'ambiente, attraverso, tra l'altro, l'integrazione dell'energia da fonti rinnovabili nella rete di trasmissione e attraverso lo sviluppo di reti energetiche intelligenti e reti dell'anidride carbonica

Nel settore delle telecomunicazioni, si mira a prevedere azioni a sostegno dei progetti di interesse comune che perseguono gli obiettivi precisati in un regolamento sugli orientamenti per le reti transeuropee nel settore delle infrastrutture di telecomunicazione.

PAESI PARTECIPANTI: Stati Membri dell’Unione Europea; Paesi terzi e organismi riconosciuti in paesi terzi possono partecipare ad azioni che contribuiscono a progetti di interesse comune, ove la loro partecipazione sia necessaria per il conseguimento degli obiettivi di un determinato progetto di interesse comune e ove essa sia debitamente giustificata.

BENEFICIARI:

- organismi internazionali,

-imprese comuni o imprese,

-organismi pubblici o privati stabiliti negli Stati membri,

-entità non aventi personalità giuridica,

FINANZIAMENTO: 33.242.259.000 euro

DURATA: 2014-2020

DOCUMENTAZIONE:

- Regolamento (UE) n. 1315/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, sugli orientamenti dell'Unione per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti e che abroga la decisione n. 661/2010/UE - Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, serie L 348 del 20 dicembre 2013

- Regolamento(UE) n. 1316/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, che istituisce il meccanismo per collegare l'Europa e che modifica il regolamento (UE) n. 913/2010 e che abroga i regolamenti (CE) n. 680/2007 e (CE) n. 67/2010 - Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, serie L 348 del 20 dicembre 2013

- Regolamento delegato (UE) n. 1391/2013 della Commissione, del 14 ottobre 2013, che modifica il regolamento (UE) n. 347/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sugli orientamenti per le infrastrutture energetiche transeuropee relativamente all’elenco dell’Unione dei progetti di interesse comune - Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, serie L 349 del 21 dicembre 2013

- Regolamento delegato UE N. 275/2014 DELLA COMMISSIONE del 7 gennaio 2014 che modifica l’allegato I del regolamento (UE) n. 1316/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il meccanismo per collegare l’Europa - Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, serie L 80 del 19 marzo 2014

- Regolamento (UE) n. 283/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 2014, sugli orientamenti per le reti transeuropee nel settore dell'infrastruttura di telecomunicazioni e che abroga la decisione n. 1336/97/CE – Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea, serie L86 del 21 marzo 2014
 

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