Europa Creativa

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europa creativa

Programma "Europa Creativa 2014-2020"

Il nuovo programma "Europa Creativa 2014- 2020" è un programmaquadro pensato per i settori audiovisivo, culturale e creativo. Per sostenerlo si è scelto di stanziare, nell'ambito del quadro finanziario pluriennale 2014-2020, ben 1,46 miliardi di euro (con un incremento del 9%)

 

Secondo le stime della Commissione Europea a beneficiare di questo nuovo programma saranno, in concreto, 250.000 artisti e operatori culturali, i cui lavori potranno varcare più
facilmente i confini nazionali e più di 800 film europei, la cui distribuzione nel vecchio continente e nel mondo verrà sostenuta in sala e online, anche attraverso aiuti al doppiaggio e alla sottotitolazione. Ne trarranno vantaggio anche 2.000 cinema, a condizione che scelgano di dedicare almeno il 50% della loro programmazione a film europei, più di 4500
libri e altre opere letterarie che, grazie ad un sostegno nella traduzione, potranno raggiungere un pubblico più vasto. Infine ne usufruiranno migliaia di professionisti
del settore, che potranno ottenere finanziamenti per la formazione e quindi aumentare le proprie competenze, soprattutto dal punto di vista tecnologico (il passaggio al digitale offre per le industrie culturali e creative una vasta gamma di opportunità, che finora l'Europa non ha potuto cogliere).

In merito ai destinatari del progetto poi, occorre ancora una precisazione: "Europa Creativa" si rivolge a tutti gli enti pubblici e privati del settore, di ciascun Paese coinvolto nel programma ma non a privati cittadini. Per poter beneficiare dei fondi si deve essere parte di un'associazione.

La scelta di varare un nuovo programma volto a finanziare i settori culturale, creativo e audiovisivo, al fine di incoraggiare la ripresa economica, non deve stupire. Alcuni studi
europei hanno evidenziato come nel periodo 2000-2007 il tasso d'occupazione in questi settori abbia registrato un incremento del 3,5% annuo, a fronte dell'1% del totale dell'economia UE. Si tratta quindi di dati che lasciano intravedere un buon potenziale di crescita per l'industria culturale e creativa che ad oggi costituisce il 4,5 % del PIL dell'Unione Europea e dà lavoro a circa 8,5 milioni di persone.

Non va poi dimenticata la peculiarità di questi settori, che sono tra quelli che meno hanno potuto trarre vantaggi dalla creazione di un mercato unico. L'abolizione delle frontiere interne
ha ovviamente portato benefici limitati ad un settore che continua a dover far fronte alla grande frammentazione linguistica: senza tener conto dei dialetti e delle parlate locali, l'Europa riconosce attualmente ben 24 lingue ufficiali. Ecco quindi che "Europa Creativa", con il suo sostegno ad una maggior circolazione transnazionale dei prodotti culturali, ha tutte le caratteristiche per contribuire alla promozione e allo stesso tempo alla tutela della diversità culturale e linguistica dell'Europa, che potrà così tornare ad essere giudicata a tutti gli effetti una risorsa e non un ostacolo.

Obiettivi generali

Promuovere e salvaguardare la diversità culturale e linguistica europea e a rafforzare la competitività dei settori culturali e creativi.

Obiettivi specifici tematici

Sostenere la capacità dei settori culturali e creativi europei di operare a livello transnazionale;

Promuovere la circolazione transazionale degli operatori e delle opere culturali e creative e raggiungere nuovo pubblico in Europa e nel mondo;

Rafforzare la capacità finanziaria dei settori culturali e creativi in particolare delle piccole e medie imprese e delle organizzazioni di questi settori;

Sostenere la cooperazione politica transnazionale al fine di promuovere lo sviluppo delle politiche, l'innovazione, la costruzione del pubblico e nuovi modelli di business.

 

Obiettivi specifici operativi

Tipi di intervento

Azioni

Il programma riunisce in un unico quadro di finanziamento gli attuali programmi 2007-2013: Cultura, Media, Media Mundus ed introduce un nuovo strumento di garanzia finanziaria destinato a settori culturali e creativi.

Europa Creativa riguarderà tutti i settori culturali e creativi quali: architettura, archivi e biblioteche, artigianato artistico, audiovisivo (film, televisione, videogiochi, multimediale), patrimonio culturale, design, festival, musica, arti visive, arti dello spettacolo, editoria, radio).

Sezioni e Priorità

SEZIONE TRANSETTORIALE (forse dal 2016)

Riguarda tutti i settori culturali e creativi.

a) Facility per settori culturali e creativi

Strumento di garanzia finanziaria destinato a PMI e organizzazioni dei settori culturali e creativi gestito dal Fondo europeo per gli investimenti, finalizzato a:

·facilitare l'accesso ai finanziamenti per le PMI e le organizzazioni fornendo garanzie agli intermediari finanziari;

· migliorare le capacità e competenze degli intermediari finanziari necessarie per valutare adeguatamente il profilo di rischio associato al finanziamento di progetti nei settori culturali e creativi.

b) Cooperazione politica transnazionale

Sostegno a misure volte a promuovere lo sviluppo delle politiche, l'innovazione, la costruzione del pubblico e nuovi modelli di business nei settori culturali e creativi:

· scambio transnazionale di esperienze e know-how su nuovi modelli di business, attività di peer-learning, creazione di reti tra operatori culturali e responsabili delle politiche inerenti lo sviluppo dei settori culturali e creativi;

· dati di mercato, studi, strumenti di previsione in materia di competenze e opportunità di lavoro, valutazioni, analisi politica e indagini statistiche;

· partecipazione all'Osservatorio europeo dell'audiovisivo per favorire la raccotla di dati e l'analisi nei settori culturali e creativi;

· sperimentazione di nuove strategie di business tran settoriali per il finanziamento, la distribuzione e la capitalizzazione delle opere creative;

· conferenze, seminari e promozione del dialogo politico, in particolare nell'alfabetizzazione culturale e mediatica;

· sostegno ai membri nazionali della rete Desk Europa Creativa (ex punti di contatto nazionali Cultura e Media Desk).

SEZIONE
CULTURA

Riguarda il settore cultura

a) Rafforzamento delle capacità di settore:

- fornire agli operatori del settore le competenze e know-how necessari per favorire l'adeguamento alle tecnologie digitali, inclusa la sperimentazione di nuovi approcci in materia di costruzione del pubblico e di modelli di business;

- aiutare gli operatori del settore ad internazionalizzare le loro carriere, sia in Europa che ne mondo;

- rafforzare gli operatori culturali europei e le reti culturali internazionali allo scopo di facilitare l'accesso alle opportunità professionali.

b) Promozione della circolazione transnazionale

- Sostenere tournée, eventi e manifestazioni internazionali;

- favorire la diffusione della letteratura europea;

- sostenere la costruzione del pubblico come mezzo per stimolare l'interesse delle opere culturali europee.

Misure

azioni di cooperazione che coinvolgono operatori di differenti Paesi per realizzare attività settoriali o transettoriali;

attività realizzate da organismi europei, comprese reti di operatori di differenti Paesi;

attività volte a creare una piattaforma europea di promozione per favorire lo sviluppo di talenti emergenti e stimolare la circolazione degli artisti e delle opere, con un effetto sistemico e di vasta scala;

sostegno alla traduzione letteraria

azioni specifiche volte a dare ampia visibilità e favorire la conoscenza della ricchezza e della diversità delle culture europee, nonché stimolare il dialogo interculturale e la comprensione reciproca, inclusi Premi culturali europei, il Marchio del patrimonio europeo e le Capitali europee della cultura

SEZIONE
MEDIA

a) Rafforzamento delle capacità di settore:


Facilitare l'acquisizione di competenze e lo sviluppo di reti e incoraggiare l'uso delle tecnologie digitali, al fine di garantire l'adattamento e l'evoluzione del mercato;


Accrescere la capacità degli operatori dell'audiovisivo di sviluppare opere audiovisive dotate di potenziale diffusione in Europa e non, e favorire la coproduzione europea e internazionale anche con emittenti televisive;


Incoraggiare gli scambi tra imprese facilitando per gli operatori l'accesso ai mercati e agli strumenti commerciali per accrescere la loro visibilità.

b) Promozione della circolazione transnazionale


Sostenere la distribuzione cinematografica attraverso attività transnazionali di commercializzazione, promozione, distribuzione e proiezione di progetti audiovisivi;


Favorire la commercializzazione e la distribuzione transnazionale su piattaforme on-line;


Sostenere la costruzione del pubblico come mezzo per stimolare l'interesse sulle opere audiovisive con la promozione, l'organizzazione di eventi, l'alfabetizzazione cinematografica e i festival
audiovisivi;


Promuovere la flessibilità nei nuovi modi di distribuzione per fa emergere nuovi modelli di business.

Misure

Sviluppo di un'offerta globale di iniziative per l'acquisizione di nuove competenze, la condivisione di conoscenze e il networking;

Sostegno agli operatori dell'audiovisivo per lo sviluppo di opere audiovisive europee dotate di un maggior potenziale di circolazione transfrontaliero;

Attività volte a favorire le coproduzioni europee e internazionali, compresa la televisione;

Misure volte a facilitare l'accesso alle manifestazioni commerciali e professionali e ai mercati audiovisivi, nonché l'uso di strumenti di business online, sia all'interno che all'esterno dell'Europa;

Realizzazione di sistemi di supporto alla distribuzione di film europei non nazionali su tutte le piattaforme e alle attività di vendita internazionali;

Misure volte a facilitare la circolazione dei film europei nel mondo e di film internazionali in Europa, su tutte le piattaforme;

Sostegno a una rete europea di sale cinematografiche la cui programmazione prevede una parte significativa di film europei non nazionali, nonché l'integrazione di
tecnologie digitali;

Iniziative volte a presentare e promuovere la diversità delle opere audiovisive europee;

Attività volte ad accrescere le conoscenze e l'interesse del pubblico;

Azioni innovative che sperimentano nuovi modelli e strumenti di business in settori che potrebbero essere influenzati dall'introduzione e dall'uso delle tecnologie
digitali.

Destinatari

Beneficiari del programma saranno enti pubblici e privati del settore culturale e creativo legalmente riconosciuti da almeno due anni in uno dei Paesi partecipanti al programma artisti, professionisti della cultura e organizzazioni culturali in ambiti quali le arti dello spettacolo, le belle arti, l'editoria, il cinema, la TV, la musica, le arti interdisciplinari, il patrimonio culturale e l'industria dei videogiochi permettendo loro di operare in tutta Europa.

Il programma non prevede la presentazione delle domande da parte di privati cittadini.

Stati eleggibili

-Stati membri Ue

-Paesi Efta/See

-Svizzera

-Paesi candidati effettivi e potenziali

Scadenze:

European cooperation projects 5 March 2014

European platforms 19 March 2014

European networks 19 March 2014

Literary translation projects
12 March 2014

Studio Europa

Lo Studio Europa è lo studio radiofonico della Rappresentanza. Lo studio radio permette a tutte le emittenti radiofoniche che lo richiedano di registrare, montare e trasmettere, in diretta o in differita, programmi incentrati sull'Unione europea. Cliccando qui sotto potete trovare le trasmissioni di 22 minuti – Una settimana d'Europa in Italia e Un Libro per l'Europa.

http://ec.europa.eu/italia/studio_europa/index_it.htm